I limiti DAC7, come l'Agenzia delle Entrate tratta la vendita delle tue cose, quando rivendere richiede la partita IVA e come funziona il forfettario.
Aggiornata il 8 ottobre 2026

Prima di iniziare
I limiti DAC7, come l'Agenzia delle Entrate tratta la vendita delle tue cose, quando rivendere richiede la partita IVA e come funziona il forfettario.
Vinted, Subito, eBay e le altre piattaforme segnalano all'Agenzia delle Entrate chi supera, sulla singola piattaforma e nell'anno solare, una delle due soglie DAC7: 30 vendite oppure 2.000 € incassati. La segnalazione da sola non fa nascere tasse da pagare.
Le regole qui sotto vengono dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS, aggiornate a ottobre 2026. Sono informazioni generali, non una consulenza fiscale. Se il tuo caso è al limite, chiedi a un commercialista o a un CAF.
La guida
Ogni passaggio nell’ordine in cui ti serve.
I limiti DAC7
Con la DAC7 la piattaforma ti esclude dalla comunicazione solo se nell'anno solare hai fatto meno di 30 vendite e incassato non più di 2.000 € tramite lei. Superi una delle due soglie e ti segnala.
Ogni piattaforma conta per conto suo e invia i dati entro il 31 gennaio dell'anno dopo.
Quali dati arrivano all'Agenzia
Nome, indirizzo, codice fiscale e data di nascita, il conto su cui incassi, gli importi di ogni trimestre e le commissioni trattenute dalla piattaforma.
Quasi tutte le piattaforme ti mostrano lo stesso riepilogo nelle impostazioni del profilo. Scaricalo e tienilo con le tue carte.
Vendere le tue cose
Vestiti, giochi o il passeggino che hai usato si vendono quasi sempre a meno di quanto li hai pagati. Quella vendita non crea reddito: stai svuotando casa, non commerciando.
Un pezzo da collezione rivenduto ogni tanto a molto più del costo può rientrare nei redditi diversi della dichiarazione. Conserva lo scontrino d'acquisto per dimostrare quanto l'hai pagato.
Quando serve la partita IVA
Comprare merce per rivenderla con un guadagno, in modo abituale e organizzato, è un'attività commerciale. Un'attività commerciale richiede la partita IVA dal primo giorno, qualunque cifra incassi.
Svuotare l'armadio non è un'attività. Comprare al mercatino ogni domenica per caricare tutto su Vinted il lunedì, sì.
Il regime forfettario
Molti piccoli rivenditori aprono la partita IVA nel regime forfettario. Vale fino a 85.000 € di ricavi l'anno e sulle vendite non applichi l'IVA. Se superi i 100.000 € ne esci già nello stesso anno.
L'imposta è il 15% su una quota fissa dei ricavi decisa dal codice ATECO: per il commercio al dettaglio, il 40%. Una nuova attività paga il 5% per i primi cinque anni, se rispetti i requisiti.
I contributi INPS
La partita IVA da commerciante porta con sé l'iscrizione alla Gestione commercianti dell'INPS, con un contributo minimo annuo anche negli anni magri.
Nel forfettario puoi chiedere all'INPS la riduzione del 35% dei contributi. Il commercialista può inviare la domanda insieme all'apertura.
Le carte da conservare
Tieni gli scontrini d'acquisto, il riepilogo annuale di ogni piattaforma e un elenco semplice delle vendite con data, importo e piattaforma.
Separa le tue cose dalla merce comprata per rivendere, nell'elenco e sullo scaffale. È la prima domanda che ti fa l'Agenzia se ti scrive.
Lista di controllo
Ripassala prima di ogni spedizione.
- 1Conta vendite e incassi di quest'anno per ogni piattaforma
- 2Separa le tue cose dalla merce comprata
- 3Conserva lo scontrino di ciò che potresti rivendere sopra costo
- 4Apri la partita IVA prima di rivendere con regolarità
- 5Chiedi all'INPS la riduzione del 35% se scegli il forfettario
- 6Tieni i riepiloghi delle piattaforme e l'elenco vendite
Postazioni
Kit completi per un tipo preciso di venditore, con prezzi e disposizione.
Domande
Risposte dirette alle domande dei venditori.
Vinted mi segnala all'Agenzia delle Entrate?
Sì, se il tuo profilo supera 30 vendite o 2.000 € nell'anno solare. La segnalazione non vuol dire che devi pagare tasse.
Pago le tasse se vendo i miei vestiti usati?
Di solito no. Vendere cose usate a meno di quanto le hai pagate non produce reddito.
Posso usare la prestazione occasionale per rivendere?
No. La ricevuta per prestazione occasionale copre un lavoro saltuario svolto per altri. Comprare e rivendere merce con regolarità è commercio e richiede la partita IVA.
Un lotto conta come una vendita sola?
Ogni ordine pagato conta come una transazione, quindi un lotto acquistato in un solo ordine vale una vendita.
Esiste un incasso minimo sotto cui la partita IVA non serve?
No. Conta se l'attività è abituale e organizzata, non quanto incassa.
Questa è una consulenza fiscale?
No. La pagina riassume ciò che pubblicano l'Agenzia delle Entrate e l'INPS. Per il tuo caso chiedi a un commercialista o a un CAF.












